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Locazioni brevi e turistiche – Procedura per la richiesta del CIR

Procedura, documentazione e adempimenti necessari per richiedere il Codice Identificativo Regionale degli alloggi destinati a locazione breve o turistica nel Comune di Raccuja.

Ultimo aggiornamento: 12 luglio 2026, 20:32

Argomenti :
Imprese
Turismo

Il presente vademecum descrive la procedura da seguire per richiedere il Codice Identificativo Regionale – CIR per gli immobili situati nel territorio del Comune di Raccuja e destinati alla locazione breve o per finalità turistiche.

Il CIR identifica l’alloggio nella banca dati della Regione Siciliana e costituisce il presupposto per la successiva richiesta del Codice Identificativo Nazionale – CIN.

La procedura riguarda gli immobili o le porzioni di immobili ad uso abitativo concessi in locazione per finalità turistiche, senza l’erogazione dei servizi propri delle strutture turistico-ricettive.

Il presente procedimento non riguarda bed and breakfast, affittacamere, case e appartamenti per vacanze, agriturismi, alberghi e le altre strutture turistico-ricettive soggette a una disciplina specifica.

Individuazione della forma di esercizio

Prima di presentare la pratica è necessario stabilire se la locazione viene esercitata in forma non imprenditoriale oppure imprenditoriale.

Locazione turistica non imprenditoriale

L’attività può avere carattere non imprenditoriale solo quando è svolta dallo stesso gestore in non più di due unità immobiliari.

Il limite numerico costituisce una condizione necessaria. La qualificazione dell’attività deve comunque tenere conto delle concrete modalità con le quali essa viene organizzata ed esercitata.

Per l’avvio dell’attività deve essere presentata la pratica telematica prevista per le locazioni brevi o turistiche, utilizzando il modello Allegato B vigente, debitamente compilato e sottoscritto.

Locazione turistica imprenditoriale

L’attività deve essere esercitata in forma imprenditoriale quando lo stesso gestore opera su più di due unità immobiliari oppure quando, in relazione alle concrete modalità di svolgimento, ricorrono gli elementi propri di un’attività organizzata in forma d’impresa.

In questo caso deve essere presentata la Segnalazione Certificata di Inizio Attività – SCIA prevista per le locazioni brevi o turistiche esercitate in forma imprenditoriale.

Requisiti dell’immobile

L’alloggio deve essere destinato ad uso abitativo e deve risultare conforme alla normativa applicabile in materia edilizia, urbanistica, catastale, igienico-sanitaria, impiantistica e di sicurezza.

In particolare, l’immobile deve:

  • essere regolarmente censito al Catasto dei fabbricati;
  • corrispondere, nello stato dei luoghi, ai dati e alla planimetria catastale dichiarati;
  • essere dotato di certificato di abitabilità, agibilità o Segnalazione Certificata di Agibilità – SCA;
  • disporre di impianti in condizioni di sicurezza e conformità;
  • rispettare i requisiti previsti per gli immobili ad uso abitativo;
  • essere dotato dei dispositivi di sicurezza previsti dalla normativa vigente.

Il richiedente deve inoltre disporre di un valido titolo giuridico sull’immobile, quale proprietà, usufrutto, locazione, sublocazione, comodato o altro titolo idoneo.

Documentazione da predisporre

Per ciascun alloggio devono essere predisposti i documenti previsti dalla normativa e dal procedimento telematico.

In particolare, devono essere allegati:

  • modello Allegato B vigente, compilato in ogni sua parte e sottoscritto;
  • copia della planimetria catastale aggiornata dell’immobile;
  • visura o documentazione catastale aggiornata;
  • copia del certificato di abitabilità, agibilità o della Segnalazione Certificata di Agibilità – SCA;
  • perizie di asseveramento degli impianti elettrico, gas e idrico, in relazione agli impianti effettivamente presenti;
  • documento di riconoscimento in corso di validità, quando il modello non è sottoscritto digitalmente;
  • eventuale procura o delega, qualora la pratica venga presentata da un intermediario;
  • ricevute dei versamenti dei diritti di segreteria;
  • ogni ulteriore documento richiesto dal SUAP o dagli uffici competenti in relazione alle caratteristiche dell’immobile e dell’attività.

Il modello Allegato B deve riportare, tra gli altri:

  • i dati identificativi e i recapiti del locatore;
  • il titolo di disponibilità dell’immobile;
  • l’indirizzo completo e i dati catastali;
  • la denominazione eventualmente utilizzata per l’alloggio;
  • il numero di camere, posti letto e bagni;
  • le dotazioni presenti nell’alloggio;
  • gli eventuali siti internet o portali utilizzati per pubblicizzare l’immobile.

Dotazioni di sicurezza

Gli immobili destinati alla locazione breve o turistica devono essere dotati delle misure di sicurezza previste dalla normativa vigente.

Tra le dotazioni obbligatorie rientrano:

  • dispositivi funzionanti per la rilevazione del monossido di carbonio;
  • dispositivi funzionanti per la rilevazione di gas combustibili, quando nell’immobile è presente il relativo rischio;
  • estintori portatili a norma, collocati in posizione visibile e accessibile e mantenuti in efficienza.

Le dotazioni indicate nella pratica devono essere effettivamente presenti e funzionanti al momento dell’avvio dell’attività.

Diritti di segreteria

La pratica deve essere corredata dal versamento complessivo di 75,00 euro, suddiviso in due quote da 37,50 euro.

Quota destinata al Dipartimento regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo

Importo: € 37,50
IBAN: IT65G0200804625000106959488
Codice: SC*334

Quota destinata al Dipartimento regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti

Importo: € 37,50
IBAN: IT53A0200804625000106959078
Codice: SC*319

Nella causale del versamento è opportuno indicare:

  • il nome e il cognome del richiedente;
  • l’indirizzo dell’immobile;
  • il riferimento alla richiesta del CIR.

Alla pratica devono essere allegate entrambe le ricevute di versamento. Il mancato versamento anche di una sola delle due quote comporta l’invalidità dell’istanza.

Prima di effettuare i pagamenti si raccomanda di verificare che gli importi, le coordinate bancarie e i codici non siano stati successivamente modificati.

Presentazione della pratica

La pratica deve essere presentata al SUAP – Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di Raccuja.

La presentazione deve avvenire esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale Impresainungiorno.

Accedi al SUAP del Comune di Raccuja sul portale Impresainungiorno

Le pratiche trasmesse con modalità differenti, anche mediante posta elettronica certificata direttamente alla PEC generale del Comune o agli uffici regionali, non seguono il corretto canale telematico del procedimento.

Durante la compilazione della pratica, il richiedente deve selezionare il procedimento relativo alle locazioni brevi o turistiche e compilare la relativa SCIA telematica.

Il modello Allegato B vigente, debitamente compilato e sottoscritto, deve essere caricato tra gli allegati della SCIA, unitamente alla restante documentazione tecnica e amministrativa richiesta.

Il richiedente, direttamente o tramite un intermediario incaricato, deve:

  1. accedere al portale Impresainungiorno;
  2. selezionare il SUAP del Comune di Raccuja;
  3. individuare il procedimento relativo alle locazioni brevi o turistiche;
  4. selezionare la corretta forma di esercizio dell’attività;
  5. compilare la SCIA telematica in ogni sua parte;
  6. caricare come allegato il modello Allegato B vigente, compilato e sottoscritto;
  7. allegare la documentazione tecnica e amministrativa relativa all’immobile;
  8. allegare le ricevute dei due versamenti dei diritti di segreteria;
  9. sottoscrivere digitalmente i documenti, quando richiesto;
  10. trasmettere telematicamente la pratica;
  11. conservare la ricevuta di presentazione e il numero di protocollo;
  12. controllare la PEC o il domicilio digitale indicato nella pratica per eventuali richieste di integrazione.

La ricevuta rilasciata dal portale attesta l’avvenuta presentazione della pratica, ma non coincide con l’attribuzione del CIR.

Istruttoria della pratica

Dopo la presentazione della pratica:

  1. il SUAP verifica la completezza formale della documentazione;
  2. gli uffici comunali competenti effettuano le verifiche tecniche e amministrative di propria competenza;
  3. in caso di documentazione mancante, incompleta o irregolare viene richiesta un’integrazione;
  4. il SUAP predispone la nota di trasmissione e la relazione conclusiva dell’istruttoria;
  5. la documentazione completa viene trasmessa, in un’unica soluzione, al competente Servizio Turistico Regionale;
  6. la Regione procede agli adempimenti necessari alla registrazione dell’alloggio e all’attribuzione del CIR.

La carenza dei documenti obbligatori può comportare la sospensione dell’istruttoria, la richiesta di integrazioni o l’irricevibilità della pratica.

Il richiedente deve pertanto verificare attentamente che tutta la documentazione sia completa, leggibile, aggiornata e correttamente sottoscritta.

Attribuzione del CIR

Il CIR viene attribuito al termine dell’istruttoria e della registrazione dell’alloggio nella banca dati regionale.

Il richiedente deve attendere la comunicazione ufficiale contenente il codice. La semplice trasmissione della pratica al SUAP non equivale all’attribuzione del CIR.

Richiesta del Codice Identificativo Nazionale

Dopo aver ottenuto il CIR, il titolare deve richiedere il Codice Identificativo Nazionale – CIN attraverso la Banca Dati nazionale delle Strutture Ricettive e degli immobili destinati a locazione breve o per finalità turistiche – BDSR.

Il titolare deve accedere alla piattaforma mediante identità digitale, verificare i dati dell’immobile, integrare le informazioni richieste e completare la procedura per la generazione del codice.

Accedi alla Banca Dati nazionale per richiedere il CIN

Il CIN deve essere:

  • esposto all’esterno dello stabile nel quale è situato l’alloggio, nel rispetto degli eventuali vincoli applicabili;
  • indicato in tutti gli annunci pubblicati o comunicati;
  • comunicato agli intermediari e ai gestori delle piattaforme telematiche utilizzate per pubblicizzare l’alloggio.

Comunicazione degli ospiti

Il titolare deve richiedere alla Questura le credenziali per il servizio Alloggiati Web e comunicare le generalità delle persone ospitate nei termini previsti dalla normativa di pubblica sicurezza.

Accedi al portale Alloggiati Web

Comunicazione dei flussi turistici

Il titolare deve inoltre adempiere agli obblighi di rilevazione statistica, comunicando gli arrivi e le presenze attraverso il sistema utilizzato dalla Regione Siciliana.

Le credenziali e le modalità operative devono essere richieste al competente Servizio Turistico Regionale.

Locazioni già esistenti

Per le locazioni già esistenti soggette alla disciplina transitoria è rimasta ferma la scadenza del 30 giugno 2026 per la presentazione dell’Allegato B.

I soggetti che hanno presentato il modello entro tale data, ma non hanno potuto allegare tutta la documentazione tecnica a causa dei tempi amministrativi o procedurali degli enti competenti, possono trasmettere la documentazione integrativa entro il 30 dicembre 2026, purché abbiano dimostrato di avere già avviato le procedure necessarie per ottenerla.

Chi non ha presentato il modello entro il 30 giugno 2026 o non rientra chiaramente nella disciplina transitoria deve rivolgersi al SUAP per verificare gli adempimenti necessari.

Variazioni, subentro e cessazione

Devono essere comunicate attraverso il SUAP tutte le variazioni rilevanti relative al titolare, al gestore, all’immobile o all’attività.

Rientrano tra le variazioni da comunicare:

  • modifica dei dati del locatore o del gestore;
  • variazione del titolo di disponibilità dell’immobile;
  • modifica della denominazione dell’alloggio;
  • variazione dei dati catastali;
  • modifica del numero di camere, posti letto o bagni;
  • variazione delle dotazioni dichiarate;
  • subentro di un nuovo soggetto;
  • sospensione dell’attività;
  • cessazione o ritiro dell’alloggio dal mercato della locazione turistica.

Le variazioni devono essere presentate utilizzando la modulistica e il procedimento telematico vigenti.

Controlli da effettuare prima dell’invio

Prima di trasmettere la pratica è necessario verificare:

  • di avere individuato correttamente la forma imprenditoriale o non imprenditoriale dell’attività;
  • di utilizzare la versione vigente dell’Allegato B;
  • di avere compilato tutti i campi obbligatori della SCIA telematica;
  • di avere caricato l’Allegato B tra gli allegati della SCIA;
  • di avere predisposto la documentazione relativa a ciascun alloggio;
  • che la planimetria e la documentazione catastale siano aggiornate;
  • che l’immobile sia dotato di abitabilità, agibilità o SCA;
  • che le perizie e le dichiarazioni tecniche siano correttamente sottoscritte;
  • che siano state allegate entrambe le ricevute di versamento;
  • che la pratica venga trasmessa attraverso il portale Impresainungiorno;
  • che sia indicata una PEC valida e regolarmente controllata;
  • di rispondere nei termini alle eventuali richieste di integrazione.

Avvertenza: il presente vademecum ha finalità informative e non sostituisce la normativa vigente, la modulistica ufficiale o le indicazioni impartite dal SUAP e dagli uffici regionali competenti. In caso di difformità prevalgono le disposizioni normative e amministrative vigenti.


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