Descrizione
A seguito della sequenza sismica che ha interessato il Tirreno meridionale il 23 ottobre 2026, il Comune di Raccuja richiama l'attenzione della cittadinanza sull'importanza della prevenzione e della conoscenza dei comportamenti da adottare in caso di terremoto.
Il Comune è dotato di un Piano comunale di Protezione Civile, aggiornato nel dicembre 2025 e approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 41 del 22 dicembre 2025, che individua i principali scenari di rischio, le procedure di intervento e le aree destinate alla gestione delle emergenze.
Le aree di attesa della popolazione
Il Piano comunale individua 13 aree di attesa, distribuite tra il centro abitato e le diverse località del territorio.
Si tratta di spazi destinati al primo raggruppamento della popolazione in caso di emergenza, da raggiungere in condizioni di sicurezza, tenendo conto della situazione e delle indicazioni delle autorità competenti.
| Codice | Denominazione e ubicazione |
|---|---|
| A1 | Piazzale Scuole Medie – Via San Sebastiano |
| A2 | Area adiacente al Parco Suburbano – Tornante San Sebastiano |
| A3 | SP136 – Zona sud del centro urbano |
| A4 | SP136 – Via Libertà |
| A5 | Piazza del Popolo |
| A6 | Area del Castello Branciforti e della Chiesa del Carmine – Via Luigi Sturzo |
| A7 | Piazzetta Belvedere – Località Sant'Antonino |
| A8 | San Nicolò – SP137 |
| A9 | Spiazzale incrocio Fondachello – SP136 |
| A10 | Via A. Gramsci |
| A11 | Tornante Fossochiodo – Contrada Fossochiodo |
| A12 | Fossochiodo Alto – Contrada Fossochiodo |
| A13 | Bivio Carrovetta – Contrada Carrovetta |
La cittadinanza è invitata a prendere conoscenza delle aree individuate, con particolare riferimento a quelle più vicine alla propria abitazione e ai luoghi abitualmente frequentati.
Per i residenti nelle frazioni, nei nuclei abitati e nelle case sparse, il Piano richiama inoltre la necessità di individuare spazi aperti sufficientemente distanti da edifici, pareti rocciose, corsi d'acqua, cigli di scarpate e zone interessate da fenomeni franosi.
Cosa fare in caso di terremoto
Durante la scossa:
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Mantenere la calma e cercare riparo sotto un tavolo robusto, lontano da finestre e oggetti che potrebbero cadere.
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Non precipitarsi all'esterno e non utilizzare gli ascensori.
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Se ci si trova all'aperto, allontanarsi da edifici, muri e altri elementi potenzialmente pericolosi.
Dopo la scossa:
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Verificare le condizioni di sicurezza dell'ambiente circostante.
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Se necessario, abbandonare l'edificio con prudenza.
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Evitare di sostare nelle vicinanze di edifici danneggiati o strutture instabili.
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Raggiungere un luogo aperto sicuro e attenersi alle indicazioni delle autorità.
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Prestare particolare attenzione alle persone anziane, con disabilità o in condizioni di fragilità.
Informazioni e comunicazioni ufficiali
Il Comune invita la popolazione a consultare esclusivamente le fonti istituzionali, evitando la diffusione di notizie non verificate.
Per gli aggiornamenti sull'attività sismica è possibile consultare il sito dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV):
Per le informazioni della Protezione Civile regionale:
https://www.protezionecivilesicilia.it/
In caso di emergenza, chiamare il Numero Unico Europeo 112.
Eventuali comunicazioni e aggiornamenti saranno diffusi attraverso i canali istituzionali del Comune di Raccuja.
La conoscenza dei rischi e l'adozione di comportamenti responsabili rappresentano strumenti fondamentali per la sicurezza dell'intera comunità.
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Ultimo aggiornamento: 24 ottobre 2026, 00:26